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Mani



Un faro fatto di niente.

Un faro inventato dalla mente che mente.

Nelle nostre mani tutto il possibile e tutto l'impossibile.

Nelle nostre mani la percezione dell'impercepibile.

Cosa siamo?

Nel nostro percepire il tutto, l'apice della creazione.

Nell'impercepibile il nulla, l'nfintesimale della creazione.

Come in una matriosca condividiamo le dimensioni con tanti, ma non percepiamo nulla di quanto ci circonda.

Nella totale coesistenza con il  flusso del tempo possiamo ampliare i nostri sensi e percepire l'impercepibile.

La creazione.....una opera sublime o un semplice esperimento di laboratorio effettuato da chi vive nell'impercepibile?

L'uomo, opera omnia di un DIO impercepibile o semplice costruzione biochimica con finalità autoriproduttive inventata dello stesso DIO impercepibile che una volta percepito si rivela essere un semplice organismo biochimico autoriproduttivo abitante di una dimensione a noi non percepibile?

Comunque sia, sia l'uomo che DIO anche se su piani diversi sono astretti alla logica della ricerca della verità infinita.

IO, VAGO SUL MARE IN TEMPESTA DELLA VERITA'.

Decidere.net
Giuseppe

Pubblicato il 28/2/2008 alle 22.8 nella rubrica Diario.

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